Semi di chia: proprietà nutrizionali, benefici e controindicazioni

Semi di chia: proprietà nutrizionali, benefici e controindicazioni

I semi di chia sono un alimento ricco di proprietà benefiche. Scopri subito a cosa servono, quali sono i loro valori nutrizionali e come inserirli nella tua alimentazione!Indice

I semi di chia sono pieni di proprietà dai mille benefici. Non è un caso se la parola “chia”, nella lingua azteca da cui deriva, significa proprio “forza”: i popoli antichi del Centro e del Sud America consumavano già da tempi antichissimi questi semi, consapevoli dei benefici che apportano alla nostra salute. La chia è detta anche Salvia Ispanica, e si tratta di una pianta floreale appartenente alla famiglia delle Lamiaceae.

In Europa conosciamo i semi di chia solo da tempi recenti (sono stati ammessi sul mercato tra i prodotti alimentari solo dal 2009), ma le loro incredibili proprietà li hanno resi subito famosi e molto apprezzati nelle ricette più svariate per via dei loro ottimi valori nutrizionali: sono ricchi infatti di vitamine, proteine, fibre, acidi grassi come omega 3, sali minerali e molto altro ancora!

Scopriamo allora assieme qual è il contenuto di questi ottimi semi che fanno così bene alla salute, quante calorie contengono, a cosa servono, come usarli nelle nostre ricette e quali possono essere eventuali controindicazioni al loro consumo.

Proprietà dei semi di chia: i valori nutrizionali

I semi di chia hanno dei valori nutrizionali davvero ottimi, da cui derivano le loro molteplici proprietà benefiche per il nostro organismo, riconosciute da millenni. Qui ti elenchiamo i valori nutrizionali di questo alimento esotico:

  • Posseggono un contenuto elevato di sali minerali e soprattutto di calcio. In 100 grammi di prodotto sono contenuti 177 milligrammi di questo sale, un quantitativo 5 volte superiore al latte! E sappiamo bene quanto sia importante il calcio per la nostra alimentazione: la quantità consigliata al giorno è di 800 mg: tienine conto nella tua dieta! Il calcio contenuto nei semi di chia può essere un ottimo sostituto nel caso di intolleranza al lattosio. Tra gli altri minerali presenti nei semi di chia si trovano il ferro, il potassio, lo zinco, il magnesio, il selenio, il boro e il molibdeno.
  • Ricchi di acidi grassi essenziali: i semi di chia, infatti, contengono omega 3 e omega 6 in grandi quantità. In 100 grammi di prodotto sono contenuti circa 20 grammi di omega 3, che costituisce all’incirca il 20% del loro peso!
  • Fonte di vitamine: sorprende, dei semi di chia, il loro il contenuto di vitamina C. Essa, infatti, è 7 volte superiore alla quantità che troviamo nelle arance, alimenti naturalmente ricchi di questo nutriente. Non mancano poi le vitamine A, B6, B12, E, niancina, tiamina e riboflavina.
  • Sono ricchi anche di amminoacidi e antiossidanti naturali: tra questi le proteine, la lisina, metionina e la cisteina. Non mancano nemmeno le fibre! Un vero toccasana, insomma, per la nostra salute.


Ti stai domandando quante calorie abbiano questi semi eccezionali? Presto detto: in 100 grammi di prodotto se ne trovano 486.

A cosa servono i semi di chia?

I semi di chia, la nostra Salvia Ispanica, sono pieni di benefici per la salute del nostro organismo. Gli effetti benefici sono vari e interessano diversi distretti del nostro corpo:

  • Funzione energetica: i semi di chia sono davvero molto sazianti. Da questo punto di vista possono risultare utili per chi intende perdere peso o mettersi a dieta.
  • Capacità di assorbimento dei liquidi: i semi di chia possono assorbire fino a più di 10 volte il loro stesso peso, favoriscono lo sgonfiamento e donano subito un senso di sazietà.
  • Ottimi contro la stitichezza: essendo ricchi di fibre, possiedono note proprietà lassative, ottime per pulire l’intestino (facendo attenzione a non esagerare).
  • Facilitano la digestione: se soffri di bruciore allo stomaco dovresti davvero aggiungerli alla tua alimentazione!
  • Favorisconola formazione di proteine e di antiossidanti: sono ottimi, quindi, contro l’invecchiamento di ossa e pelle.
  • Controllano il livello degli zuccheri nel sangue e aiutano a regolare il colesterolo (sono consigliati, infatti, a chi soffre di colesterolo alto), così come la pressione sanguigna.
  • Migliorano la funzionalità del sistema nervoso centrale, aiutando a limitare i sintomi di molte malattie.

Semi di chia e tiroide: ottimi per la sua salute!

I semi di chia si rivelano anche molto indicati se si hanno problemi di tiroide, che si tratti di ipotiroidismo o di ipertiroidismo. I semi, infatti, contengono selenio e zinco, due sostanze che svolgono un ruolo importante nel regolare il funzionamento della ghiandola, a sua volta responsabile del nostro metabolismo e della sintesi proteica, e che non dovrebbero mai mancare nella dieta di chi soffre di queste patologie, per le quali è importante un’alimentazione adeguata.

Favorendo la regolare funzionalità della tiroide, i semi di chia aiutano a ripristinare l’equilibrio ormonale, attenuando tutte le sintomatologie collegate a questo genere di problematica.

Ricette e modi di utilizzo dei semi di chia

Semi di chia e i loro effetti: sono veramente miracolosi? - Verival Blog

Che i semi di chia facciano bene ormai è chiaro! Ma come usare questo ingrediente nelle nostre ricette? Esistono molti modi diversi, alcuni semplicissimi, altri più complessi per inserirli nella nostra alimentazione, ovviamente nella giusta quantità e senza esagerare.

Prima di tutto, però, va ricordato che i semi di chia non contengono glutine e possono essere quindi consumati anche in caso di celiachia o intolleranze. Cerca sempre di scegliere dei semi di chia biologici e di inserirli nella tua dieta nella quantità raccomandata, senza eccedere. Ma, una volta acquistati, come usarli in cucina?

  • Se sei una cuoca alla prime armi (o semplicemente non hai del tempo a sufficienza) il modo più semplice per ingerire semi di chia è quello di assumerli crudi come se fossero integratori naturali: circa un cucchiaio al giorno accompagnato da un sorso d’acqua sarà più che sufficiente!
  • Possono essere assunti sotto forma di infuso: basterò prima tostarli leggermente nella giusta quantità, per poi immergerli nell’acqua bollente, magari assieme a delle spezie, limone e miele.
  • Crudi sono ottimi a colazione o come spuntino o merenda assieme allo yogurt, nel latte, con muesli o cereali, oppure con della frutta fresca: perfetti per concedersi delle delizie anche se si è a dieta! Puoi mettere un cucchiaio di semi di chia biologici nella tua insalata oppure su quinoa o su di un’insalata d’orzo o di miglio.
  • I semi di chia possono essere usati a tuo piacere per rendere più saporiti e nutrienti dei piatti di verdure, oppure possono essere inseriti nell’impasto di pane, torte salate, focacce e prodotti da forno. Via libera, insomma, alla tua fantasia!
  • Durante il periodo invernale i semi della Salvia Hispanica sono davvero squisiti da aggiungere a un buon minestrone caldo.

Semi di chia: quantità consigliata e controindicazioni

Se consumati nelle quantità consigliate, i semi di chia non hanno controindicazioni. Effetti collaterali possono presentarsi, invece, se si supera la dose di 25 grammi al giorno (attenzione: vanno sempre consumati assieme ad un elemento liquido, acqua o latte che sia!).

In questi casi possono verificarsi crisi allergiche, intolleranze o reazioni di ipersensibilità, che si presentano di solito con problemi all’intestino: possono presentarsi crampi, gonfiori o diarrea. In certi casi superare la dose consigliata di semi di chia può portare a un abbassamento della pressione del sangue.

Attenzione, inoltre, a possibili interazioni farmacologiche, che potrebbero essere causate in particolare dalla conflittualità tra gli acidi grassi omega 3 e l’assunzione di anticoagulanti e fluidificanti.